Ossigeno – l'elisir di lunga vita del tuo laghetto

Carenza di ossigeno

Se i tuoi pesci stazionano in superficie e la loro respirazione è accelerata può essere sintomo di una carenza d'ossigeno o di un avvelenamento. Molti proprietari di laghetti pensano erroneamente che i pesci cerchino l'aria. Non è così, i pesci cercano il sottile strato d'acqua che si trova direttamente sotto la superficie perché questo strato contiene il tasso più alto di ossigeno.

Con l'aiuto di un test di ossigeno ( JBL ProAquaTest O2 ossigeno ) puoi rilevare facilmente e rapidamente se è presente un problema con l'ossigeno. Solo con contenuti inferiori ai 4 mg/l noterai nella maggior parte dei pesci un'attività respiratoria elevata. Il rimedio è molto semplice: ricorrere all'uso di pompe per l'areazione e a pietre porose ( JBL PondOxi-Set ) può aumentare di molto il contenuto di ossigeno in poche ore.

Anche sfruttando l'acqua che ritorna dal filtro si può alzare il contenuto di ossigeno. Molti proprietari di laghetti usano questa per azionare un ruscello o una piccola cascata. In generale: più viene mossa la superficie dell'acqua, più ossigeno l'acqua può assumere. Nello stesso tempo vale anche: più calda è l'acqua meno ossigeno può assumere. Per questa ragione si deve arieggiare proprio in estate.

Più difficile è rilevare perché il contenuto di ossigeno è tanto basso. Organismi morti (pesci, alghe, piante) consumano molto ossigeno quando vengono decomposti dai batteri. Un'azione contro le alghe condiziona spesso negativamente il livello di ossigeno che va assolutamente alzato! I sintomi di una carenza di ossigeno possono anche indicare un avvelenamento da nitrito (vedi Test dell'acqua – tutti i parametri ).

La temperatura dell'acqua

Finché non usi un riscaldatore per il laghetto, la temperatura dell'acqua sarà determinata dall'aria dell'ambiente circostante. A seconda della latitudine sulla quale vivi, possono esserci forti oscillazioni tra estate e inverno. I pesci del laghetto conoscono queste temperature e vi si sono adattati. Diventano critiche le temperature in piena estate (> 28 °C) e in inverno (copertura di ghiaccio). Più è alta la temperatura dell'acqua, meno ossigeno questa può assumere. Perciò un'aerazione nei caldi mesi dell'estate è veramente utile.

Le foglie galleggianti delle ninfee coprono la superficie dell'acqua, riducendo il riscaldamento da parte del sole e prevenendo così il riscaldamento dell'acqua.

Se il tuo laghetto è più profondo di 150 cm, si formeranno delle stratificazioni di temperatura. In estate l'acqua più fredda si troverà in profondità, in inverno quella più calda (4 °C). La causa è la dilatazione termica anomala dell'acqua. Perciò in caso di temperature estreme i pesci stanno meglio negli stagni profondi che in quelli bassi. Un ruscello basso può agire in estate come riscaldamento e va quindi spento quando le temperature sono estremamente alte. Il tasso di ossigeno dell'acqua va allora aumentato in un altro modo.

È importante in ogni caso NON mischiare totalmente gli strati dell'acqua. L'aspirazione per i filtri e per i ruscelli, perciò, non deve MAI avvenire nel punto più profondo. Puoi porre la pompa su un cesto o un secchio sul fondo così da evitare che l'acqua venga aspirata dal fondo e aiuti anche la pompa a non intasarsi tanto facilmente con il fogliame.

Anche d'inverno la profondità dell'acqua è importante, come appena descritto. Gli animali si possono ritirare negli strati d'acqua più profondi o anche nella terra (rane, tritoni ecc.). Qui l'acqua avrà circa 4 °C diventando più fredda verso l'alto finché congela sulla superficie. L'acqua congelata è sempre la più leggera, per questo il ghiaccio galleggia sull'acqua. Per non far scendere il contenuto di ossigeno sotto il ghiaccio a livelli rischiosi, consigliamo una leggera aerazione a partire dallo strato intermedio con il JBL PondOxi-Set in combinazione con un dispositivo antighiaccio.