Abbassare i valori dell'acqua problematici

Abbassare i valori

Valori dell'acqua ideali - ecco come si fa

Non sempre i valori della tua acqua combaciano ai valori ideali. Qui di seguito scoprirai in forma breve come rimettere a posto i parametri della tua acqua:

Riduzione della durezza dell'acqua

Nelle regioni con acqua di rete dura l'abbassamento della durezza dell'acqua è giustificata se si desidera allevare gli invertebrati, i pesci e le piante in maniera adatta alle loro specie. Un impianto di osmosi inversa è molto comodo per tale ammorbidimento. Si collega al rubinetto l'apparecchio che filtrerà il 95% di tutti gli indurenti (e anche sostanze nocive) dall'acqua del rubinetto.

L'aggiunta di mezzi che riducono il pH (ad es. JBL pH-Minus ) risulta in una diminuzione del KH, ma va usato con precauzione. L'aggiunta di un riduttore pH va eseguita con massima cautela, a piccoli passi, e permanentemente controllata da test del KH e del pH. In presenza di un KH inferiore a 4 rinuncia a questo metodo! Un cambio dell'acqua, ovviamente, serve solo se l'acqua del rubinetto possiede una durezza inferiore di quella dell'acquario.

Riduzione dell'ammonio/ammoniaca

In caso di un avvelenamento da ammoniaca (i pesci sfrecciano avanti e indietro, annaspano alla superficie dell’acqua) una misura di primo soccorso possibile è un abbassamento immediato del pH, visto che questo riconverte immediatamente l’ammoniaca tossica in ammonio non tossico. Sono necessarie però delle misure ulteriori per gestire il problema a lungo termine. Queste misure comprendono un cambio dell’acqua e l’aggiunta di Attivatore batterico .

Riduzione del valore di nitrito

Nitrito (NO2): valore raccomandato 0,0 mg/l, letale a partire da 0,5 mg/

Cambio parziale dell'acqua immediato (50%), meno mangime, cambio parziale dell'acqua regolare (30% ogni 15 giorni), aspirare lo sporco regolarmente dal fondale con una campana aspirarifiuti ( Pulizia del fondo ), aggiunta di batteri ( Attivatore batterico ).

Riduzione del valore di nitrato

Nitrato (NO3): valore raccomandato nell'acqua dolce < 30 mg/l, nell'acqua marina < 20 mg/l

Un cambio dell’acqua regolare impedisce che si accumulino alti tassi di nitrato, a meno che non sia presente già in abbondanza nell’acqua del rubinetto. È quindi fondamentale controllare i parametri dell’acqua del rubinetto. Con l’aiuto di un sistema di osmosi inversa si può rimuovere fino al 50% del nitrato dall’acqua del rubinetto. Mediante l’utilizzo di JBL NitratEx puoi rimuovere il nitrato sia dall'acqua del rubinetto che da quella dell'acquario. JBL NitratEx contiene resine sintetiche che sottraggono il nitrato all’acqua di passaggio. Quando la capacità di scambio è esaurita la si può rigenerare in modo semplice e veloce con sale da cucina. Per un uso a lungo termine nei filtri è stato sviluppato JBL BioNitratEx . Questo materiale filtrante specifico è composto da sfere alimentari per i batteri. Nel corso del tempo, i batteri benefici si insediano sulle sfere così che i batteri degli strati interni non ricevono più l’acqua ricca di ossigeno. Ed è a quel punto che i batteri cominciano il processo di denitrificazione per decomporre il nitrato. Questo, tuttavia, è possibile solo perché sono in grado di prelevare il cibo di cui hanno bisogno dalle sfere. Le sfere quindi vengono mangiate man mano dai batteri. Puoi seguire facilmente l’avanzamento della decomposizione del nitrato e vedere quando c’è bisogno di inserire delle sfere nuove.

Riduzione del valore di fosfato

Fosfato (PO4): valore raccomandato < 0,1 mg/l

Otre alle misure già menzionate i fosfati si possono rimuovere in modo rapido, facile e sicuro con lo speciale materiale filtrante JBL PhosEX ultra . Se invece assieme al fosfato desideri rimuovere anche il nitrito e il nitrato, raccomandiamo lo specifico materiale filtrante JBL Clearmec plus .

Riduzione del pH

pH: valore raccomandato: acquari di comunità 6,5-7,5; acquari laghi Malawi/Tanganica 7,5-9,0

Controlla per prima cosa se la durezza carbonatica (KH) corrisponde al valore raccomandato. Prima di modificare il pH (aumentare o abbassare), il KH va regolato al valore consigliato, vedi Valori dell'acqua . Nella maggior parte dei casi il pH si regola da solo sul livello desiderato. Se invece si rende necessario abbassare il valore del pH, vi sono tre possibilità:

1. Aggiungendo JBL pH-Minus (liquido per la riduzione del pH) si può ridurre gradualmente il pH. Calerà contemporaneamente, tuttavia, anche la durezza carbonatica.

2. Un'aggiunta dosata di CO2 (anidride carbonica) non fertilizza solamente le piante ma abbassa anche il pH. una parte della CO2 reagisce con l'acqua trasformandosi in acido carbonico (H2CO3) che diminuisce il pH come tutti gli acidi. Per gli acquari da 30 a 100 litri suggeriamo l'impianto JBL ProFlora BioCO2 (lo trovi qui PROFLORA Bio ). Per acquari da 60 a 1.000 litri i sistemi JBL ProFlora u o JBL ProFlora m (che trovi qui: Cura delle piante con CO2 ).

3. Con JBL Tormec activ (pellet di torba attiva) come parte del materiale filtrante, puoi ridurre leggermente il pH. I pellet attivati contengono il 25% circa di acidi umici che fungono da riduttori del pH. L’acqua, inoltre, diventa leggermente più morbida.

Riduzione del contenuto di silicato

Silicati (SiO2): valore raccomandato: < 1 mg/l

Non appena riduci il contenuto di acido silicico nell'acqua per mezzo di un rimuovente di silicati ( JBL SilikatEx rapid ), le diatomee non riescono più a vivere. Con un test del silicato ( JBL SiO2 test per i silicati ) riesci a determinare in maniera rapida e facile il contenuto di silicati nella tua acqua del rubinetto e dell'acquario.

Riduzione del contenuto di rame

Rame (Cu): valore raccomandato: 0,0 mg/l, per la medicazione: 0,3 mg/l

Con l'aiuto di un condizionatore d'acqua JBL Biotopol C si chela e neutralizza il rame. Se si curano invertebrati, invece di JBL Biotopol è meglio usare JBL Biotopol C .