Valori dell'acqua

Test dell'acqua e regolazione dei valori d'acqua

Devi utilizzare dei test d’acqua per il monitoraggio, poiché l’acqua può apparire assolutamente limpida ma contenere in realtà sostanze sfavorevoli o pericolose. I test d’acqua si eseguono in solo pochi secondi o minuti e sono quindi convenienti per tutti gli appassionati di acquari.

Nel Laboratorio online per l’analisi dell’acqua puoi inserire i valori dell’acqua misurati e farli analizzare.

In quella sede spiegheremo inoltre brevemente il significato dei valori dell’acqua e come correggerli alzandoli o abbassandoli.

Qui i valori più importanti per il tuo acquario

Durezza dell'acqua (durezza totale (GH), durezza carbonica (KH))

La durezza dell’acqua viene suddivisa in durezza totale (GH) e durezza carbonatica (KH). La corretta definizione scientifica di questi due valori non aiuta molto i profani. Il GH è la somma totale di tutti i metalli alcalino-terrosi (ad es. ioni di calcio e magnesio) nell’acqua e il KH è la somma totale di tutti i carbonati e gli idrogenocarbonati. Ok?

In parole semplici: la durezza totale è la misura di un determinato contenuto di minerali nell’acqua e la durezza carbonatica indica la stabilità del pH nell’acqua. Per la maggior parte dei proprietari di acquari o laghetti, il KH è il valore più importante, perché il KH stabilizza il pH (l’acidità dell’acqua). Se il KH è troppo basso (inferiore a 4 °dKH), il pH oscilla notevolmente e può o calare (calo improvviso di pH/acidità) o salire. Entrambi i casi possono risultare mortali per gli organismi ed è quindi assolutamente fondamentale il controllo del KH ( JBL KH Test ) e la sua stabilizzazione ( JBL Aquadur ). Di solito il GH è più alto del KH. In alcune acque tropicali, come nei laghi Malawi e Tanganica, questa relazione è invertita: il KH è più alto del GH. Qual è il motivo? Fonti di soda sono responsabili di un’alta proporzione di bicarbonato di sodio che aumentano il KH ma non vanno attribuite al GH. Per poter riprodurre questa situazione nell’acquario, JBL ha creato il JBL Aquadur Malawi/Tanganjika . Con questo sale speciale puoi riprodurre la composizione naturale dell’acqua.

Aumentare la durezza dell’acqua/perché aumentare la durezza dell’acqua?

Alcune specie di animali non sono a loro agio in acque molto morbide (durezza bassa). Se la tua acqua del rubinetto è morbida, è meglio renderla più dura per il bene dei tuoi animali. L’acqua con durezza carbonatica inferiore a 4 è un’acqua molto morbida e comporta il rischio di oscillazioni del pH. In questo caso ti consigliamo di aumentare con urgenza il KH.

Aumentare la durezza totale (GH)

Il sale da cucina non aiuta! Questo sale contiene soltanto sodio (Na) e cloruro (Cl). Entrambi i minerali non fanno parte del GH. Di solito non è necessario aumentare solo il GH, senza alzare anche il KH. Per aumentare sia il GH che il KH nella stessa misura, si utilizza JBL Aquadur , un sale speciale.

Aumentare la durezza carbonatica (KH)

Anche in questo caso il sale da cucina non è d'aiuto. Un'aggiunta di bicarbonato di sodio aumenta il KH ma non il GH. Con JBL Aquadur si possono aumentare GH e KH nella stessa misura. Con JBL Aquadur Malawi/Tanganjika l'aumento del KH è maggiore di quello del GH. I processi biologici possono consumare completamente la durezza carbonatica negli acquari! Questo è dovuto al fatto che le piante acquatiche (anche le alghe!) sciolgono la CO2 d'importanza vitale dal KH, se non trovano abbastanza CO2 libera nell'acqua. La conseguenza è una riduzione drastica del KH. Questo processo si chiama decalcificazione biogena.

I materiali che contengono calcio (sabbia corallina, scheletri di coralli, conchiglie, marmo ecc.) aumentano la durezza soltanto se il pH dell'acqua è inferiore a 7. Solo a questa condizione si sviluppa acido a sufficienza per sciogliere questi materiali nell'acqua. Con valori alcalini (sopra 7,0) non succede niente.

Diminuire la durezza dell'acqua/perché diminuirla?

Molti abitanti dell'acquario provengono da zone con acqua morbida come il Rio delle Amazzoni o il Rio Negro. Per una manutenzione specifica è raccomandabile la diminuzione della durezza dell'acqua. Ma invece di continue correzioni, un regolare cambio parziale dell'acqua è spesso molto meglio!

Molte piante acquatiche provengono originariamente più da acque morbide che da acque dure.

Abbassamento della durezza

In regioni con acqua di rete dura un abbassamento della durezza dell'acqua può essere utile per la cura specie specifica di invertebrati, pesci e piante. Con un impianto d'osmosi inversa un tale abbassamento è molto facile. L'apparecchio viene collegato al rubinetto e filtra fino al 95% di tutti gli indurenti (e anche sostanze nocive) dall'acqua del rubinetto.

L'aggiunta di mezzi che riducono il pH (ad es. JBL pH-Minus ) risulta in una diminuzione del KH, ma va usato con precauzione. L'aggiunta di un riduttore pH va eseguita con massima cautela, a piccoli passi, e permanentemente controllata da test del KH e del pH. In presenza di un KH inferiore a 4 rinuncia a questo metodo! Un cambio dell'acqua, ovviamente, serve solo se l'acqua del rubinetto possiede una durezza inferiore di quella dell'acquario.

Composti azotati

Ammonio, nitrito, nitrato

Nell’acquario vengono prodotti dei composti azotati che, in determinate quantità, possono creare dei problemi o addirittura essere letali per gli animali. Per questo motivo vanno misurati regolarmente l’ammonio (NH4)/l’ammoniaca (NH3), i nitriti (NO2) e i nitrati (NO3). A tal fine sono disponibili dei test d’acqua molto accurati e facili da usare Test dell’acqua ) o test multipli ( Valigetta per le analisi ).

Spesso si parla del ciclo dell’azoto, durante il quale le sostanze menzionate si decompongono rispettivamente in quelle successive. Questi processi di decomposizione avvengono principalmente nel sistema filtrante (e nel substrato). Lì i batteri decompongono le proteine in ammonio (o, in presenza di valori del pH superiori a 6,0, anche in ammoniaca velenosa). Questo viene a sua volta trasformato battericamente in nitrito tossico e questo a sua volta nel nitrato non tossico ma che favorisce la crescita delle alghe.

Gli acquari nuovi non hanno ancora una quantità di batteri sufficiente per questi processi di decomposizione. Ecco perchè c’è bisogno del supporto di attivatori batterici ( JBL Denitrol , JBL FilterStart , JBL FilterBoost ).

Un periodo di attesa prima di inserire i pesci spesso non è sufficiente, poiché i batteri presenti si riproducono soltanto in presenza di una quantità di sostanze nutritive sufficiente. Vedi Fase di avviamento batterico .

Ammonio (NH4)/ammoniaca (NH3)

Valore raccomandato < 0,2 mg/l; dipendente dal pH => controllare nella tabella

Questo è il primo anello della catena della decomposizione dell’azoto. L’ammonio viene espulso dalle branchie dei pesci o creato nella conversione batterica delle proteine. L’ammonio (NH4) non è tossico, ma sua maggiore concentrazione nell’acqua impedisce ai pesci di “espirare” l’ammonio fuori dalle branchie. A livelli di pH superiori a 6,0, una parte dell’ammonio non tossico si converte in ammoniaca tossica (vedi la tabella ammonio/ammoniaca). Normalmente l’ammonio prodotto viene ossidato a nitrito tramite i batteri. Se si rileva dell’ammonio nell’acqua (acquario o laghetto), questo è segno che vi sono dei processi batterici di decomposizione anomali. I batteri necessari o non sono disponibili a sufficienza (acquari nuovi) o sono inibiti (medicinali, aggiunta di sale, chiarificatore d’acqua UV-C).

Ridurre il tasso di ammonio/ammoniaca

In caso di un avvelenamento da ammoniaca (i pesci sfrecciano avanti e indietro, annaspano verso la superficie dell’acqua) una misura di primo soccorso possibile è un abbassamento immediato del pH, dato che questo permetterebbe la conversione immediata dell’ammoniaca tossica in ammonio atossico. Sono necessarie però delle misure ulteriori per risolvere il problema a lungo termine. Queste misure di sicurezza consistono in un cambio dell’acqua e nell’aggiunta di un attivatore batterico ( JBL Denitrol , JBL FilterStart , JBL FilterBoost ).

Aumentare il tasso di ammonio/ammoniaca

Non è mai necessario e quindi inutile.

Nitrito (NO2)

Valore raccomandato 0,0 mg/l, letale a partire da 0,5 mg/l

Il nitrito è altamente tossico, proprio come l’ammoniaca. Inibisce il trasporto dell’ossigeno nel sangue (anche negli esseri umani) e porta al soffocamento interno. In acqua non si dovrebbe mai rilevare con il test nitrito JBL poiché i batteri, non appena si sviluppa, lo decompongono normalmente in nitrato atossico. La rilevazione di nitrito indica un’attività batterica alterata oppure che una quantità eccessiva di sostanze inquinanti sta sovraccaricando i batteri. Questo significa che bisogna controllare alcuni fattori determinati per trovarne la causa: è il risultato di una sovra-alimentazione? Il cambio dell’acqua è stato regolare? È stato aggiunto un rimedio antibatterico? È stato aggiunto del sale (il sale uccide i batteri)?

In casi eccezionali, maggiori livelli di nitrito possono verificarsi negli acquari appena installati perché i batteri non si sono ancora del tutto sviluppati. In questo caso un buon attivatore batterico ( JBL Denitrol , JBL FilterStart ) può essere d’aiuto come pure un inserimento graduale dei pesci. Non inserire mai tutti i pesci nuovi in un’unica volta. Mettili nell’acquario gradualmente. In questo modo i batteri si potranno adattare anche ad una maggiore quantità di agenti inquinanti. Vedi Fase di avviamento batterico .

Ridurre il tasso di nitrito

Cambio dell’acqua immediato (50%), riduzione dell’alimentazione, cambio parziale dell’acqua regolare (30% ogni 14 giorni), aspirazione regolare del substrato mediante una campana aspirarifiuti ( Pulizia del fondo ), aggiunta di batteri ( JBL Denitrol , JBL FilterStart ).

Aumentare il tasso di nitrito

Non è mai necessario e sarebbe pericoloso.

Nitrato (NO3)

Valore raccomandato acqua dolce < 30 mg/l, acqua marina < 20 mg/l

Il nitrato si sviluppa durante la degradazione dell'azoto da parte dei batteri Nitrobacter in condizioni aerobiche (ricche di ossigeno). In condizioni anaerobiche (prive di ossigeno) viene decomposto in azoto (N2), anidride carbonica (CO2) e acqua (H2O). Alche se il nitrato in sé non è tossico (a differenza del nitrito), alti livelli di nitrato possono impedire lo sviluppo dei pesci (in particolare degli avannotti) ed inibire la crescita di molte specie di piante. Il problema principale del nitrato è che favorisce la crescita delle alghe ed è per tale ragione che i livelli di nitrato non dovrebbero mai superare i 50mg/l raccomandati.

Ridurre il tasso di nitrato

Un cambio dell’acqua regolare impedisce che si accumulino alti tassi di nitrato, a meno che non sia presente già in abbondanza nell’acqua del rubinetto. È quindi fondamentale controllare i parametri dell’acqua del rubinetto. Con l’aiuto di un sistema di osmosi inversa si può rimuovere fino al 50% del nitrato dall’acqua del rubinetto. Mediante l’utilizzo di JBL NitratEx puoi eliminare il nitrato sia dall’acqua del rubinetto che da quella dell’acquario. JBL NitratEx contiene delle resine sintetiche, che prelevano il nitrato dall’acqua corrente. Una volta che la capacità di scambio si è esaurita, può essere rigenerata in modo semplice e veloce con del cloruro di sodio. Per l'utilizzo a lungo termine nei filtri è stato sviluppato JBL BioNitratEx . Questo materiale filtrante specifico è composto da sfere alimentari per i batteri. Nel corso del tempo, i batteri benefici si insediano sulle sfere così che i batteri degli strati interni non ricevono più l’acqua ricca di ossigeno. Ed è a quel punto che i batteri cominciano il processo di denitrificazione per decomporre il nitrato. Questo, tuttavia, è possibile solo perché sono in grado di prelevare il cibo di cui hanno bisogno dalle sfere. Le sfere quindi vengono mangiate man mano dai batteri. Puoi seguire facilmente l’avanzamento della decomposizione del nitrato e vedere quando c’è bisogno di inserire delle sfere nuove.

Aumentare il tasso di nitrato

Nella maggior parte degli acquari non è utile aumentare il livello di nitrato. Ci sono solo due casi in cui andrebbe aggiunto: negli acquari con molte piante e pochi pesci (come molti aquascape) e negli acquari per gamberetti. In questi ultimi dove non si deve alimentare quasi nulla, si potrebbe verificare un’insufficienza di nitrogeno per le piante. In questi casi JBL ha una gamma di fertilizzanti specifica con fertilizzanti singoli, che contengono anche l'azoto sotto forma di nitrato ( JBL ProScape N Macroelements o JBL ProScape NPK Macroelements ).

Fosfato (PO4)

Valore raccomandato < 0,1 mg/l

I fosfati agiscono come ottimi fertilizzanti per alghe, proprio come il nitrato (NO3). Fungono da sostanze nutritive per le piante, ma spesso sono presenti in concentrazioni eccessive che favoriscono la crescita delle alghe. Quasi tutti i mangimi per pesci contengono il fosfato, che è importante per la struttura ossea dei pesci. Molti mangimi per pesci, tuttavia, contengono troppo fosfato perché utilizzano farine di pesce economiche per la loro produzione. JBL non utilizza farine di pesce economiche, ma processa proteine di alta qualità ricavate da filetti di pesce, alle quali si aggiunge successivamente un mix ben equilibrato di minerali (ceneri) per una crescita sana dei pesci. È essenziale dosare la quantità corretta di mangime per evitare una sovra-alimentazione e di conseguenza un eccesso di fosfato. Fai attenzione al cibo surgelato! La maggior parte dei cibi surgelati sono delle vere bombe di fosfato!!!

Le parti delle piante e le alghe morte rilasciano le quantità di fosfato che avevano legato durante la loro crescita e vanno quindi rimosse. I fertilizzanti per piante acquatiche, i materiali filtranti e gli additivi in acqua, come gli estratti di torba, non devono mai contenere fosfato. Controlla i prodotti da te in uso. I prodotti JBL sono garantiti privi di fosfati. Il cambio d’acqua regolare è sicuramente una delle migliori misure contro alti livelli di fosfato, a patto che l’acqua del rubinetto non contenga fosfati. Controlla la tua acqua del rubinetto prima di utilizzarla.

I fosfati reagiscono abbastanza velocemente con i minerali nell’acqua e precipitano (sedimenti). È quindi utile utilizzare una campana aspirarifiuti ( Pulizia del fondo ) durante il cambio d’acqua parziale. Pulisci anche il filtro, dato che la melma del filtro contiene grandi quantità di fosfato.

Ridurre i tassi di fosfato

Otre alle misure già menzionate i fosfati si possono rimuovere in modo rapido, facile e sicuro con lo speciale materiale filtrante JBL PhosEX ultra e/o con l’antifosfato liquido JBL PhosEx rapid . Se invece assieme al fosfato desideri rimuovere anche il nitrito e il nitrato, raccomandiamo lo specifico materiale filtrante JBL Clearmec plus .

Aumentare il valore di fosfato

Nella maggior parte degli acquari non è utile un aumento dei tassi di fosfato. Ci sono solo due casi in cui il fosfato andrebbe aggiunto: in acquari con molte piante e pochi pesci (come negli aquascape) e negli acquari per gamberetti, in cui non si alimenta quasi nulla, può prodursi una carenza di fosfato per le piante. Per questi casi JBL ha un programma di fertilizzanti specifico con singoli fertilizzanti, che contengono anche il fosfato ( JBL ProScape P Macroelements / JBL ProScape NPK Macroelements ).

Salinità

Il termine salinità è rilevante sia per l’acqua dolce che per quella salata. Nell’acqua salata si può misurare facilmente la salinità con un areometro ( JBL aerometro oppure con un refrattometro. Le misurazioni effettuate con un conduttivimetro non sono affidabili perché la composizione del sale influenza la conduttività. La salinità degli oceani è abbastanza varia (è maggiore, ad esempio, nel Mar Rosso che nei Caraibi) ed è essenziale per l’allevamento degli animali.

Nell’acqua dolce viene spesso aggiunto del sale per motivi terapeutici, di modo che sia efficace contro batteri e parassiti. In questo caso la salinità viene regolata con il dosaggio.

In ogni caso, bisognerebbe interrompere il più presto possibile l’aggiunta di sale in acqua dolce. Né i batteri benefici, né le piante acquatiche tollerano le aggiunte di sale.

Molti acquariofili misurano la conduttività della loro acqua per mezzo di un conduttivimetro (indicazione in µS/cm o mS/cm). In questo modo riescono a verificare se la conduttanza si è modificata confrontandola con l’acqua originaria. Se, ad esempio, l’acqua del rubinetto ha una conduttività di 500 µS/cm e l’acqua dell’acquario ha una conduttività maggiore, ad esempio di 900 µS/cm, questo valore indica un’aggiunta diretta di sale o un arricchimento di agenti inquinanti. La conduttività può quindi essere un indicatore della qualità dell’acqua o della necessità di un cambio d’acqua.

Agli appassionati dei pesci disco, ad esempio, piace allevare i pesci in acqua morbida, che è acqua con conduttività molto bassa, e nello specifico aggiungere del sale osmotico ( JBL Aquadur ) all’acqua di osmosi che utilizzano fino a raggiungere la conduttanza ottimale di 50 µS/cm, ad es.

Aumentare la salinità

Aggiunta di sale marino (in acqua salata), cloruro di sodio o JBL Aquadur (in acqua dolce).

Riduzione della salinità

Nell'acqua marina tramite l'aggiunta di acqua di rubinetto o di osmosi.

Nell'acqua dolce tramite l'aggiunta di acqua di osmosi.

Ossigeno (O2)

Valore raccomandato a 25 °C 8 mg/l, in caso di temperature diverse vedi tabella

L’ossigeno è l’elisir di lunga vita per la maggior parte degli esseri viventi acquatici ed è dunque essenziale. Più è calda l’acqua, meno ossigeno vi potrà essere dissolto. Ecco perché è consigliabile e necessaria un’aerazione aggiuntiva. In caso di tassi di ossigeno troppo bassi, la capacità dei batteri di degradare gli agenti inquinanti cala, e al di sotto di 2 mg/l anche i pesci cominciano a soffrire la mancanza di ossigeno. Un fattore importante è che le piante, se esposte alla luce, producono ossigeno ma lo consumano anche quando è buio. Per cui è consigliabile areare l’acqua di notte se c’è una forte crescita di piante ed alghe. Non è vero invece che bassi contenuti di ossigeno sono il risultato diretto di un alto contenuto di anidride carbonica. Entrambi i gas possono raggiungere il proprio limite di saturazione contemporaneamente. Ma spesso viene espulsa molta anidride carbonica (CO2) nell’aggiunta di ossigeno attraverso la movimentazione della superficie (corrente, pietre porose, tubi porta ugelli ecc.). Se le piante ricevono l’anidride carbonica da un sistema di fertilizzazione CO2, il contenuto di CO2 nell’acqua aumenta contemporaneamente al contenuto dell’ossigeno poiché le piante producono ossigeno durante l’assimilazione.

mg/l O2 °C
12,7 4
12,1 6
11,5 8
10,9 10
10,7 11
10,4 12
10,2 13
10,0 14
9,8 15
9,56 16
9,37 17
9,18 18
9,0 19
8,84 20
8,68 21
8,53 22
8,38 23
8,25 24
8,11 25
7,99 26
7,86 27
7,75 28
7,64 29
7,53 30
7,42 31
7,32 32

Aumentare il contenuto di ossigeno

Il contenuto di ossigeno nell’acqua viene garantito dai normali movimenti della superficie dell’acqua. Gli acquari con un’altezza superiore alla media spesso hanno una superficie troppo piccola rispetto al volume dell’acqua. Questo può rendere necessaria un’areazione aggiuntiva o dei movimenti della superficie dell’acqua più forti tramite dei tubi spruzzatori o simili. Le compresse di ossigeno (ad es. JBL OxyTabs ) non sono adatte a rifornire l’ossigeno a lungo termine. Negli acquari privi di piante può essere utile anche una fornitura aggiuntiva di ossigeno tramite una pietra porosa. Negli acquari con una buona crescita di piante, l’areazione tramite pietre porose o grandi movimenti dell’acqua non risulta utile poiché verrebbe espulsa anche l’anidride carbonica (CO2) essenziale per la crescita delle piante.

Ridurre il contenuto di ossigeno

Non è utile né necessario.

Calcio (Ca)

Valore raccomandato (solo in acqua marina) 400-440 mg/l

Il calcio fa parte della durezza totale (GH) ma nell'acqua dolce solitamente non viene misurato separatamente. Il contenuto di calcio è di estrema importanza solo negli acquari d’acqua marina, dove è il prerequisito fondamentale per la crescita di molti invertebrati.

Aumentare il calcio

In acqua marina ci sono diversi modi per aumentare il contenuto di calcio nell’acqua:

JBL CalciuMarin : tale prodotto è ideale per aumentare il contenuto di calcio con facilità, in modo sicuro e senza grandi sforzi tecnici e costi. Una confezione di JBL CalciuMarin contiene due bustine, il cui contenuto va versato nell’acquario in due punti il più lontani possibile tra loro e in tempi diversi, come descritto nelle istruzioni. A quel punto avverrà una reazione tra i due componenti all’interno dell’acquario. Il cloruro di calcio e il cloruro di stronzio (bustina 1) reagiscono con l’idrogenocarbonato di sodio (bustina 2) per creare bicarbonato di calcio, bicarbonato di stronzio e l’innocuo cloruro di sodio. Questo processo è diventato noto nell'acquariofilia marina con il nome di “metodo Balling”.

Reattore di calcio: il reattore di calcio è un contenitore all'interno del quale si trovano dei materiali calcarei (carbonato di calcio, ghiaia corallina, scaglie di marmo ecc.). L’acqua marina che ci passa attraverso viene arricchita di anidride carbonica (CO2) per far scendere il pH, e il materiale calcareo si dissolve lentamente nell’acqua. Di conseguenza i carbonati di idrogeno (KH) e il calcio (Ca) si dissolvono in acqua e vengono aggiunti goccia a goccia all’acqua dell’acquario. I reattori di calcio vengono sempre utilizzati in combinazione a degli impianti di CO2. JBL fornisce tutti i componenti necessari: bombole a gas pressurizzato da 500 g o 2 kg, riduttore di pressione, valvola solenoide e regolatore del pH.

Acqua di calce: l’acqua di calce è definita come una soluzione satura di idrossido di calcio (CaOH) che viene aggiunta all’acqua dell’acquario goccia a goccia. La parte idrossida (-OH) fa aumentare il pH dell’acqua marina e il suo contenuto di calcio. Non contiene alcun bicarbonato di sodio (HCO3), anche se sembra avere un KH di circa 12-15. Questa illusione visibile in tutti i test del KH è dovuta agli ioni idrossido. Negli acquari marini si tende a non utilizzare più l’acqua di calce ma a servirsi di reattori di calcio e di composti professionali, come JBL CalciuMarin .

Magnesio (Mg)

Valore raccomandato acqua dolce 5-10 mg/l, acqua marina 1200 mg/l

Il magnesio fa parte della durezza totale (GH) dell’acqua. In acqua dolce, il valore del magnesio viene misurato separatamente nella cura di piante sensibili e dagli aquascaper e viene regolato mediante l’aggiunta di JBL ProScape Mg Macroelements . Un modo semplice ma professionale per rilevare l'esigenza del tuo acquario o delle piante acquatiche è il ProScape calcolatore di fertilizzante .

Negli acquari marini il magnesio assume un altro valore: con un livello di magnesio troppo basso le alghe rosse coralline desiderate non crescono o crescono male. Neanche livelli di magnesio troppo alti sono utili dato che l’acqua ha una capacità limitata di assorbimento di minerali e sali. Se tale capacità di assorbimento viene occupata da contenuti troppo alti di magnesio, gli altri minerali essenziali non si potranno più dissolvere in quantità sufficienti e precipiteranno.

Aumentare il tasso di ammonio

Aggiungendo JBL MagnesiuMarin (preparazione liquida) permette di regolare ogni valore di magnesio desiderato in maniera veloce, facile e sicura.

Ridurre il tasso di magnesio

Si può ridurre il valore al tasso desiderato tramite un cambio d’acqua.

Valore del pH

Valore raccomandato: acquari di comunità 6,5-7,5; acquari laghi Malawi/Tanganica 7,5-9,0

Il livello del pH indica l’acidità e l’alcalinità dell’acqua. Più l’acqua è acida, più basso è il pH. Più basi contiene, meno è acida l’acqua e il pH sarà più alto. Se il valore raccomandato del pH è troppo basso, gli abitanti dell’acquario non si troveranno più nelle condizioni di vita ideali. Anche le attività batteriche del filtro batterico caleranno notevolmente e si arresteranno se il valore è inferiore a 6. Ecco perché si dovrebbe sempre aumentare il livello del pH fino al valore specificato.

Il pH è un valore logaritmico. Il che significa che una riduzione da pH 8 a pH 7 descrive un aumento dell’acidità di 10 volte e da 8 a 6 un aumento di 100 volte!

Aumentare il pH

Per prima cosa controlla che la durezza carbonatica (KH) corrisponda al valore raccomandato. Prima di modificare (aumentare o ridurre) il pH, il KH DEVE essere pari al valore raccomandato!!! Nella maggior parte dei casi il pH si autoregola al valore desiderato. Se però bisogna aumentare il valore del pH, lo si può fare aggiungendo JBL pH-Plus (liquido per l’aumento del pH). Anche un movimento più forte della superficie dell’acqua può aumentare il pH del tuo acquario, ma contemporaneamente espelle la sostanza nutritiva delle piante, la CO2. Di regola devono aumentare il valore del pH solo i proprietari di acquari che vogliono allevare pesci provenienti da aree con acque dure. Non appena hai aumentato la durezza carbonatica tramite l’aggiunta di JBL Aquadur o JBL Aquadur Malawi/Tanganjika anche il pH si stabilirà ad un livello più alto. Fanno eccezione i laghi del Sulawesi; si riscontra acqua morbida con un pH di 8. Volendo imitarli aiuta tenere in movimento la superficie dell'acqua.

Ridurre il pH

Per prima cosa controlla che la durezza carbonatica (KH) corrisponda al valore raccomandato. Prima di modificare (aumentare o ridurre) il valore del pH, il KH DEVE essere pari al valore raccomandato. Nella maggior parte dei casi il pH si autoregola al valore desiderato. Se però bisogna diminuire il valore del pH, si può ricorrere a tre opzioni:

Aggiunta di acido: mediante l’aggiunta di JBL pH-Minus (liquido per la riduzione del pH) si può ridurre gradualmente il pH. Calerà contemporaneamente, tuttavia, anche la durezza carbonatica.

Aggiunta di CO2: un’aggiunta di CO2 (anidride carbonica) non solo fertilizzerà le piante, ma farà anche abbassare il pH. Una parte della CO2 reagisce con l’acqua per formare l’acido carbonico (H2CO3), che riduce il valore del pH come fanno tutti gli acidi. Per acquari da 30 a 160 litri, consigliamo l'impianto JBL ProFlora Bio-CO2 ( Bio ), per acquari da 60 a 1000 litri il Monouso(u) o Ricaricabile(m) .

Aggiunta di torba: con JBL Tormec activ (pellet di torba attiva) come parte del materiale filtrante, puoi ridurre leggermente il pH. I pellet attivati contengono il 25% circa di acidi umici che fungono da riduttori del pH. L’acqua, inoltre, diventa leggermente più morbida.

Silicati (SiO2)

Valore raccomandato: < 1 mg/l

I composti di silicio nell’acqua comportano problemi di diatomee. In acquariofilia i composti di silicio vengono associati a silicati, SiO2, acido silicico e silicio. Il contenuto di silicato nell’acqua del rubinetto sta aumentando continuamente in molte regioni, e questo porta sempre più spesso a problemi di diatomee. Le diatomee hanno bisogno di silicati per il loro sviluppo scheletrico. Non appena si riduce il valore dell’acido silicico nell’acqua, tramite la rimozione di silicati con ( JBL SilikatEx rapid ), le diatomee non riescono più a vivere. Con un test del silicato ( JBL SiO2 test per i silicati si può determinare in modo semplice e veloce il contenuto di silicato della tua acqua di rete o dell’acquario.

Anidride carbonica (CO2)

Valore raccomandato: 20-25 mg/l

La CO2 è la principale fonte di cibo delle piante del tuo acquario, proprio come i carboidrati, i grassi e le proteine sono le principali risorse alimentari degli esseri umani. La CO2 viene prodotta in piccole quantità tramite l’espirazione dei pesci, dei batteri, e – di notte – delle piante. Se conosci il pH e la durezza carbonatica della tua acqua, puoi calcolare quanta CO2 è presente nell’acqua del tuo acquario con la tabella seguente.

Quanta CO2 contiene l'acqua del tuo acquario?

Questa tabella definisce quanta CO2 è sciolta nell'acqua del tuo acquario e quale tasso di CO2 sarebbe corretto avere per le tue piante. Per utilizzare la tabella hai bisogno di sapere il pH e la durezza carbonatica (KH) dell'acqua. Da questi due valori ottieni il contenuto di CO2, di facile lettura. Esempio: se il pH è 7,4 e la durezza carbonatica 6 °dKH, la tua acqua d'acquario avrà 7 mg/l CO2. La maggior parte delle piante però necessita di valori di CO2 tra i 14 e i 23 mg/l, per poter crescere sane e robuste. Certe specie molto sensibili persino 23-36 mg/l. Con l'ausilio di un impianto CO2 potrai aumentare, in tal caso, la CO2 nell'acqua e regolare contemporaneamente il pH rendendolo perfetto per i tuoi pesci.

Con un JBL CO2-pH Permanent Test puoi monitorare costantemente il livello di CO2 o controllare immediatamente il valore dell’anidride carbonica con il JBL CO2 Direct kit per test . Con l’utilizzo di un sistema di fertilizzazione CO2 ( Cura delle piante con CO2 ) puoi aumentare il contenuto di CO2 dell’acqua del tuo acquario e favorire la crescita delle piante. Alle tue piante è importante che non manchino però anche altri nutrienti come il ferro e il potassio, altrimenti neanche la fertilizzazione CO2 sarà di grande aiuto.

Rame (Cu):

Valore raccomandato: 0,0 mg/l, in caso di medicazione 0,3 mg/l

Il metallo pesante rame si dissolve spesso dalle tubature dell’acqua. È mortale per gli invertebrati, come i gamberetti. Il condizionatore d’acqua JBL Biotopol C si chela e neutralizza il rame. Se si curano invertebrati, invece di JBL Biotopol è meglio usare JBL Biotopol C se si allevano degli invertebrati. Puoi combattere la malattia del velluto (Oodinium) regolando il valore del rame a 0,3 mg/l con l’aiuto del medicinale. Non utilizzare quindi questo farmaco per gli invertebrati!

Ferro (Fe)

Valore raccomandato: 0,1-0,5 mg/l

Oltre al potassio, al magnesio e ad altri, il ferro è uno degli oligoelementi più importanti, essenziale per mantenere vive le piante. Nel caso di una carenza di ferro, le piante mostrano spesso un colore delle foglie verde chiaro (clorosi).

A mezzo del JBL Fe test ferro puoi controllare il valore del ferro in pochi minuti e con l’aiuto di un fertilizzante liquido ( JBL Ferropol , JBL ProScape Fe +Microelements ) puoi regolarlo correttamente.

Utilizza anche il ProScape calcolatore di fertilizzante , per calcolare l’esatto consumo e in base a questo le esigenze del tuo acquario/ delle tue piante.

Potassio (K)

Valore raccomandato: 5-20 mg/l

Oltre al ferro, al magnesio e ad altri elementi traccia, il potassio è uno dei minerali più importanti, di cui le piante hanno bisogno per la loro crescita. L’insufficienza di potassio risulta evidente dal colore delle foglie chiaro e malsano, e dalle nervature sporgenti delle foglie.

A mezzo del JBL K test potassio puoi controllare il contenuto di potassio in pochi minuti e con l’aiuto del fertilizzante liquido ( JBL Ferropol , JBL ProScape K Macroelements , JBL ProScape NPK Macroelements ) puoi regolarlo correttamente.

Utilizza anche il ProScape calcolatore di fertilizzante , per calcolare l’esatto consumo e in base a questo le esigenze del tuo acquario/ delle tue piante.