Il 50% degli acquariofili pongono domande tecniche riguardo la fertilizzazione basilare o giornaliera

Lo staff di Assistenza Clienti JBL riceve fino a dieci domande al giorno da parte dei proprietari d’acquari che desiderano informazioni addizionali sull’uso del fertilizzante base ( JBL Ferropol ) e giornaliero ( JBL Ferropol 24 ).

Le domande sono ragionevoli perché senza alcune nozioni sulla disponibilità dei minerali nell’acqua non è chiaro il motivo per cui vano usati due concimi.

Con un fertilizzante basilare come JBL Ferropol si fertilizzano perfettamente circa l’80% di tutte le piante acquatiche, ma il 20% di loro necessita di una maggior quantità di minerali o di elementi traccia che non si possono dare di scorta perché si modificano nell’acqua in modo tale che le piante non le possono più assumere.

La spiegazione chimica Ognuno sa che il ferro arrugginisce nell’acqua. Un’altra parola per arrugginire è ossidare, cioè il ferro (Fe2+) reagisce con l’ossigeno disciolto nell’acqua, trasformandosi in ferro (Fe3*) non solubile nell’acqua. Questo ferro, le piante non possono più assimilarlo. Per impedire questa ossidazione, JBL protegge il ferro durante la produzione con una pellicola protettiva (chelante) che contemporaneamente funge da vettore di nutrienti per assorbirli dalla pianta. Con l’aiuto di questi chelanti si possono isolare la maggior parte dei minerali dall’ossigeno dell’acqua. Ma non tutti. Alcuni minerali come mangano, bromo e altri sette elementi traccia non si possono essere protetti così facilmente tramite chelanti poiché ossidano troppo rapidamente nell’acqua. Aggiungendo il fertilizzante giornaliero JBL Ferropol 24, il periodo di permanenza dei minerali nell’acqua viene ridotto e le piante li possono assumere PRIMA che ossidino. Il fertilizzante giornaliero JBL contiene inoltre ferro e magnesio per aumentare la concentrazione di queste due sostanze per tipi di piante esigenti. La combinazione di questi due fertilizzanti, che si complementano, permette di curare persino piante molto sensibili come Rotala, Myriophyllum, Ammania, con l’appoggio di un impianto fertilizzante CO2.

© 29.08.2017 JBL GmbH & Co. KG