La decomposizione del nitrato non è tanto facile come si pensa

Lo sviluppo di un materiale che filtri il nitrato (NO3), la sostanza che promuove la crescita delle alghe, è un processo complicato. I batteri decompongono il nitrato soltanto se il contenuto di ossigeno nell'acqua è praticamente uguale a zero e il carbonio costituisce l'unica fonte di mangime. JBL, per accelerare la decomposizione del nitrato, ha ottimizzato la forma del materiale filtrante di JBL BioNitratEx. La nuova forma del materiale presenta "tasche" nelle quali l'acqua rimane quasi ferma. Ciò permette una più rapida formazione del biofilm, sotto il quale si crea una zona priva di ossigeno. I batteri che qui vivono devono cambiare la loro respirazione (anaerobi facoltativi) e prendere l'ossigeno dal nitrato. Il materiale filtrante funge da mangime per i batteri (fonte di carbonio) diventando nel tempo sempre più sottile e più piccolo. Così l'utente può direttamente vedere quanto rimane del suo antinitrato JBL e sostituirlo o aggiungerne quando necessario. Si riconosce facilmente il nuovo JBL BioNitratEx per la segmentazione più piccola all'interno delle singole sfere. Con l'aiuto di JBL BioNitratEx ogni acquariofilo riesce a controllare le indesiderate alghe, togliendo loro il nitrato in maniera naturale e biologica. E tutto ciò senza lavoro ed effetti collaterali. Non c'è soluzione più facile per debellare le alghe!

© 07.08.2018 JBL GmbH & Co. KG