Cosa fare quando gli squali importunano?

La rassegna del seminario squali di JBL è ora online e la trovi sul nostro sito: JBL workshop squali Bahamas 2018

In mezzo a molti squali, ricevere spintoni da loro, sentire qualche tenero morso di prova, notare la curiosità e la prudenza nel loro comportamento e capirli – queste sono state le esperienze dei partecipanti al seminario JBL sugli squali, esperienze inaspettate e indimenticabili. Il famoso ricercatore Erich Ritter ha allenato i 22 partecipanti a come si devono comportare di fronte agli squali e come devono interpretare il loro linguaggio del corpo.

Nell'attacco di uno squalo su di un subacqueo nel Mar Rosso, da vedere su YouTube, l'esperto di squali scopre subito tutti gli errori commessi: sono troppi i subacquei in acqua che circondano lo squalo. Il nuoto dello squalo non è più rilassato ma angoloso e veloce. Uno dei subacquei è particolarmente agitato, non assume una posizione verticale e non tiene sott'occhio lo squalo. Il nuoto dell'uomo appare nervoso e probabilmente il battito del suo cuore è accelerato. Proprio questo incuriosisce lo squalo che lo attacca dal dietro. L'esempio mostra chiaramente che i dive guides prima dell'immersione devono fare uno shark briefing.

Nel workshop JBL erano presenti più di 20 squali. I partecipanti impararono a spostare di lato con le mani gli squali più curiosi, quando questi si avvicinavano troppo. Erich Ritter pratica questa manovra anche con i grandi quali bianchi lunghi 6 metri – e funziona! Per tutti coloro che si interessano a questo tema raccomandiamo i seminari nella SharkSchool di Erich Ritter.

© 06.01.2019 JBL GmbH & Co. KG