Muoiono i pesci

Quali sono le cause e come le posso combattere?

Capita raramente ma succede che parecchi pesci in una volta muoiano di colpo, e nel primo momento non si ha la più pallida idea di quale potrebbe esserne la causa (rimuovi subito i pesci morti). Visto che le cause possono essere molto diverse, dobbiamo procedere sistematicamente. Come un detective.

Controllare le cose che dovrebbero essere a posto

1 Il filtro funziona e anche per 24 ore al giorno?

Il filtro NON deve essere spento di notte! Altrimenti i batteri utili che vivono nel filtro morirebbero per mancanza di ossigeno, causando processi di putrefazione. Se poi si riaccende il filtro alla mattina tutta la brodaglia marcia si verserebbe nell'acquario.

2 Il riscaldamento funziona?

Controlla la temperatura dell'acqua. Anche i riscaldatori possono essere difettosi e scaldare troppo poco o troppo. Se un riscaldatore è difettoso e l'acqua troppo calda puoi eseguire subito un cambio parziale dell'acqua del 30% con acqua fredda del rubinetto per abbassare la temperatura dell'intera acqua. Nella fretta non dimenticare il biocondizionatore JBL Biotopol e dosalo in base alla quantità di acqua cambiata. Se l'acqua è troppo fredda controlla la temperatura impostata sul termoriscaldatore e guarda se la spia di controllo è accesa. Se è accesa, la parte inferiore del termoriscaldatore deve essere decisamente calda. Se non si scalda, è difettoso e va sostituito.

3 Com'è il comportamento dei pesci sopravvissuti?

Se non sono morti tutti i pesci osserva il comportamento dei pesci rimasti:

  • I pesci stanno tutti nuotando normalmente nell'acquario o mostrano comportamenti anomali? Se i pesci sopravvissuti non si comportano in modo strano, la cosa diventa difficile. Ci può essere stato un problema che ora non esiste più. Per esempio nel caso di una mancanza notturna di ossigeno moriranno sempre per primi i pesci deboli o quelli che hanno bisogno di una maggiore quantità di ossigeno.
  • Intossicazione/mancanza di ossigeno: i pesci rimasti si tengono sulla superficie dell'acqua e boccheggiano? Allora la causa sarà una mancanza di ossigeno oppure un'intossicazione.

Controlla il contenuto di O2 dell'acqua con un test dell'ossigeno ( JBL PROAQUATEST O2 ossigeno ). Il contenuto di ossigeno deve superare 6 mg/l. Misura alla mattina poiché il contenuto di ossigeno si troverà al punto più basso. Se vuoi portare un campione dell'acqua in un negozio zootecnico per far misurare il contenuto di ossigeno, il contenitore di trasporto, ad es. la bottiglia, DEVE essere riempita totalmente di acqua e non contenere nessuna bollicina d'aria. Altrimenti la misurazione dell'ossigeno sarà errata!

Maggiori informazioni sul tema ossigeno: Valori dell'acqua .

Tuttavia si può trattare anche di un sintomo di avvelenamento. Nel caso di avvelenamento gli animali stanno a galla o sul fondo ansimando fortemente oppure anche schizzano da una parte all'altra dell'acquario.

Ci sono 3 sostanze problematiche nell'acqua che non si lasciano rilevare mediante dei test dell'acqua: nicotina, pesticidi ed erbicidi. I fumatori non dovrebbero fumare nella stanza in cui si trova l'acquario! La nicotina è idrosolubile e porta a sintomi di intossicazione.

Pesticidi ed erbicidi

I pesticidi e gli erbicidi possono giungere nel nostro acquario o laghetto attraverso l'acqua del rubinetto o del pozzo. Provengono dall'agricoltura e si lasciano rimuovere facilmente e velocemente con una filtrazione attraverso carbone attivo (JBL Carbomec ultra).

Composti dell'azoto velenosi

È facile accertare i composti azotati velenosi tramite test dell'acqua: in tal caso l'ammoniaca e il nitrito sarebbero una causa possibile. I fosfati e i nitrati non sono tossici per i pesci. Non testare soltanto il nitrito! Può succedere che il nitrito non sia rilevabile ma il contenuto di ammonio sia troppo alto. Se i valori del pH nell'acqua superano 7,0 una parte dell'ammonio atossico verrà trasformata in ammoniaca tossica.

Qui trovi dettagli su queste sostanze problematiche: Abbassare i valori dell'acqua problematici .

Fluttuazioni del pH

Un problema non ovvio a prima vista potrebbe essere un'oscillazione del pH nell'acqua. Il valore del pH sale nel corso della giornata per scendere poi di notte a causa del contenuto di CO2 nell'acqua. Questo è un processo del tutto naturale. Ma più è bassa la durezza carbonatica (KH), più oscilla il valore del pH. Se il KH è inferiore a 4 °dKH, al mattino il pH si può trovare ad es. a 6 e a tarda sera a 9. Questo significherebbe un aumento per mille dell'alcalinità (il contrario dell'acidità) nel corso della giornata, dato che il valore del pH è logaritmico (cambiamento per 1 = aumento per dieci). Se il pH di notte riscende a 6, si avranno 1000 volte più acidi. Se tu testassi il valore del pH solo a mezzogiorno, sarebbe circa intorno al 7 e tu non ti renderesti conto delle oscillazioni. Perciò controlla il valore del pH una volta la mattina presto e una volta a tarda sera ( JBL PROAQUATEST pH 3,10-10,0 ) e controlla anche se il KH è al di sopra di 4 °dKH ( JBL PROAQUATEST KH durezza carbonatica ). Con l'aggiunta di JBL Aquadur puoi regolare il KH sul valore giusto e stabilizzare in questo modo il pH.

Avvelenamento da CO2

Potrebbe trattarsi di un avvelenamento da CO2: se hai un installato un impianto di CO2 nell'acquario può darsi che sia stata emessa troppa CO2 che avrà condotto alla moria dei pesci. La quantità di CO2 nell'acqua non deve superare i 30 mg/l circa.

Controlla la valvola magnetica del tuo sistema CO2 se ne hai montata una. Se la valvola non riceve corrente sarà spenta. Solo con la corrente si accende l'apporto di CO2. Quando si accende sentirai un clic.

Forse hai aggiunto troppa CO2? Con l'aiuto di un test della CO2 nell'acqua ( JBL PROAQUATEST CO2 Direct ) puoi controllare rapidamente se il contenuto di CO2 si trova nell'ambito corretto. L'alternativa per il controllo del contenuto di CO2 è un test CO2 permanente ( JBL PROAQUATEST CO2-pH Permanent ) che ti indica permanentemente il contenuto di CO2 nell'acqua del tuo acquario. Ma attenzione: questo test non reagisce subito ai cambiamenti del contenuto di CO2 ma con un ritardo di circa un'ora. Se fosse presente troppa CO2 nell'acqua, ferma subito l'apporto di CO2 e arieggia l'acquario il più forte possibile. Anche un vigoroso mescolare espelle la CO2 e serve ad abbassare subito il suo contenuto.

Avvelenamento da metalli

Non usare mai oggetti di metallo o tubi metallici nell'acquario! I metalli si sciolgono nell'acqua e hanno un effetto velenoso sugli invertebrati e i pesci. Da dove possono provenire i metalli? L'acqua corrente viene spesso condotta al rubinetto attraverso tubature di metallo. I tubi in acciaio sono per lo più neutri ma tutte le altre tubature possono rilasciare ioni metallici all'acqua e causare avvelenamenti tra i nostri pesci.

Anche noi umani reagiamo negativamente ad alti livelli di rame nell'acqua del rubinetto. Più sono nuove le tubature più aumenta il rischio di un'intossicazione da metalli. Se possibile, è un investimento intelligente sostituirle contro tubature in acciaio o plastica. Se raccogli l'acqua piovana in un contenitore di metallo o dalla grondaia di rame per aver acqua morbida per il tuo acquario giungeranno anche quantità di metalli pesanti estremamente problematici nel tuo acquario.

Sfortunatamente possiamo scoprire tramite test soltanto ferro (Fe), magnesio (Mg) e rame (Cu). Non possiamo testare gli altri metalli come ad es. zinco, piombo, stagno o nichelio. Per fortuna un buon biocondizionatore come JBL Biotopol lega affidabilmente TUTTI i tipi di metalli pesanti. Una pila caduta nell'acqua può causare un forte avvelenamento! Se sospetti un avvelenamento da metalli pesanti prendi la doppia dose del biocondizionatore e dosalo per l'intero volume del tuo acquario (lunghezza in cm x larghezza in cm x altezza in cm : 1.000 = numero di litri).

I termometri d'acquario rotti non contengono mercurio come i vecchi termometri clinici, per cui non causano intossicazioni. Tutti i termometri JBL contengono liquidi non problematici (alcol atossico e solo in quantità minima) più sferette di ferro, quindi niente piombo e mercurio! Il rimuovere le parti rotte e l'eseguire di un cambio parziale d'acqua del 30% (JBL Biotopol) assieme a una doppia dose di biocondizionatore evita problemi, dato che non tutti usano i termometri JBL.

Malattie

È poco probabile che una parte dei tuoi pesci muoiano di malattia nella notte se prima non hanno mostrato alcun segno. Quando c'è una malattia, i primi ad esserne colpiti sono i pesci più deboli e quasi mai riguarda tutti i pesci in una volta.

Se TUTTI i pesci sono morti, non hai più pesci su cui fare osservazioni e non ti rimane altra scelta che controllare tutti i fattori menzionati. Se l'acquario va allestito completamente a nuovo, osserva meticolosamente i primi pesci che inserisci. Se anche questi mostrano segni di avvelenamento, ciò significa che il problema NON è stato risolto con il nuovo allestimento. Allora devi rivedere sistematicamente passo per passo tutto quello che ha che fare con l'acquario. Una volta ci è capitato che, ad es., una parete posteriore flessibile dell'acquario rilasciava tossine nell'acqua. La conseguenza è stata una perdita del 100%.

4 Moria dei pesci direttamente in seguito al cambio dell'acqua
Temperatura dell'acqua

Controlla se l'acqua corrente che hai aggiunto ha eventualmente abbassato troppo la temperatura nell'acquario. Alcune specie di pesci reagiscono sensibilmente a improvvisi abbassamenti di temperatura. Rimedio: togliere subito acqua e riempire di nuovo con acqua temperata. Non dimenticare il condizionatore d'acqua JBL Biotopol !

Avvelenamento da ammoniaca

Possiamo avere la seguente situazione: tu hai un elevato contenuto di ammonio (NH4) nella tua acqua d'acquario, che di per sé non costituisce un problema perché l'ammonio non è tossico, e il valore del pH è di appena 7. Con il cambio dell'acqua tuttavia aumenta il pH nell'acquario perché l'acqua del rubinetto ha un valore del pH sopra i 7. Ora una parte dell'ammonio atossico (NH4) si trasforma in ammoniaca (NH3) velenosa e il risultato è un serio avvelenamento da ammoniaca!

Qui trovi specificazioni sul tema ammonio/ammoniaca: Valori dell'acqua .

Cookie, qualche informazione e poi continua la navigazione

Anche il sito di JBL utilizza diversi tipi di cookie per poterti offrire una funzionalità completa e molti servizi. I cookie tecnici e funzionali sono strettamente necessari al funzionamento di questo sito. Inoltre utilizziamo i cookie per il marketing. Questo ci permette di riconoscerti alla tua prossima visita sul nostro vasto sito, di misurare il successo delle nostre campagne pubblicitarie e, tramite i cookie di personalizzazione, di rivolgerci a te individualmente e in modo diretto adattandoci ai tuoi bisogni, anche al di fuori del nostro sito web. Puoi decidere quali cookie accettare e quali rifiutare (per maggiori informazioni vedi "Modificare le impostazioni") in qualunque momento – anche in un momento successivo.

Anche il sito JBL utilizza diversi tipi di cookie per poterti offrire una piena funzionalità e molti servizi: i cookie tecnici e funzionali sono necessari per permetterti una comoda visita del nostro sito. Inoltre utilizziamo i cookie per ragioni di marketing. Puoi decidere in qualsiasi momento – ora o più tardi – quali cookie accettare e quali no (vedi di più sotto "Modificare impostazioni").

Nella nostra informativa privacy verrai a sapere come elaboriamo i dati personali e per quali scopi impieghiamo l'elaborazione dei dati. verrai a sapere come elaboriamo i dati personali e per quali scopi impieghiamo l'elaborazione dei dati. Ti preghiamo di confermare con "Accetto" l'utilizzo di tutti i cookie.

Hai più di 16 anni? Allora conferma l'utilizzo di tutti i cookie con "Ho preso atto" – e potrai continuare la navigazione.

Seleziona le tue impostazioni cookie

Cookie tecnici e funzionali, per fare in modo che tutto funzioni al meglio quando visiti il nostro sito.
Cookie di marketing, per riconoscerti sulle nostre pagine web e per poter misurare il successo delle nostre campagne pubblicitarie.

Notifiche push di JBL

Cosa sono le notifiche PUSH? In quanto parte dello standard W3C le notifiche web definiscono un'API per le notifiche rivolte agli utenti finali, che vengono trasmesse tramite browser ai dispositivi desktop e/o mobili degli utenti. Sui dispositivi finali appaiono notifiche come le conosce l'utente finale dalle applicazioni istallate sul dispositivo (ad es. email). Sui dispositivi appaiono le notifiche come le conosce l'utente finale dalle applicazioni installate sul dispositivo (ad es. email).

Queste notifiche permettono al gestore delle pagine web di contattare i suoi utenti mentre hanno ancora aperto un browser – indipendentemente dal fatto se l'utente sta visitando il sito web o no.

Per poter inviare notifiche push si ha bisogno soltanto di un sito web con un codice web push installato. In questo modo anche marchi senza applicazioni possono usufruire di molti vantaggi delle notifiche push (comunicazioni personalizzate in tempo reale, proprio nel momento giusto).

Le notifiche web fanno parte dello standard W3C e definiscono un'API per le notifiche all'utente. Una notifica permette di informare l'utente su un fatto, come ad es. un nuovo commento sul blog, al di fuori dal contesto di una pagina web.

Questo servizio viene offerto gratuitamente da JBL GmbH & Co. KG ed è tanto facile da attivare come da disattivare.